Spagna e Portogallo, agosto 2011

Li Clos së boügën - viaggio dai paesi Baschi a Coimbra, agosto 2011
Le foto del viaggio per visitare le principali città della Spagna del nord (San Sebastian, Bilbao, Santillana del Mar, Oviedo, Cudillero, Leon, Astorga, Lugo, La Coruna, Santiago de Compostela, Cabo Finisterre, Pontevedra, Cambados, Salamanca, Burgos, Olite, Pamplona, Pau) e un breve passaggio in Portogallo con Porto e Coimbra; e poi siamo ritornati a casa

9 agosto 2011, martedì - itinerario Chiotti, Bordeaux (1054 Km.)
si parte verso il Traforo del Fréjus; tappa a Pérouges una città fondata nel 1200 probabilmente dai Galli provenienti da Perugia, di cui la città francese rispecchia la struttura e il nome.  Nel 1800 la ferrovia tolse a Pérouges il suo ruolo importante e la portò al declino e all’abbandono;  gli abitanti scesero da 1500 a 8 e nel 1909 si prospettò una sua completa demolizione ma un Comitato per la Vecchia Pérouges evitò questo e ne guidò il restauro.  Proseguimento del viaggio attraverso l’Alvernia, il Limousin e l’Aquitania con arrivo a Bordeaux

10 agosto 2011, mercoledì - itinerario Bordeaux, Donostia San Sebastian, Bilbao (344 Km.)
visita di Bordeax e proseguimento verso i Paesi Baschi;  nel pomeriggio si raggiunge Donostia San Sebastian città situata nei Paesi Baschi che sorge sul mar Cantabrico a 20 Km. dal confine francese;  caratteristico il suo lungo mare e l’isolotto di Santa Clara; dopo la sua visita si parte per Bilbao.

11 agosto 2011, giovedì - itinerario Bilbao, Santillana del Mar, Oviedo (295 Km.)
visita di Bilbao, città della Spagna settentrionale, la più grande dei Paesi Baschi e capoluogo della provincia di Biscaglia;  di grande interesse per il Museo Guggenheim di arte contemporanea progettato dall'architetto canadese Frank Gehry, con una struttura in metallo, vetro, pietra e rivestita di piastre in titanio. Il Guggenheim di Bilbao è uno dei diversi musei della Fondazione Solomon R. Guggenheim.
Il Museo è stato inaugurato nel 1997, nel contesto di un progetto comune tra la città di Bilbao e la provincia di Vizcaya (Biscaglia) intrapreso dall'amministrazione pubblica dei Paesi Baschi. Sin dalla sua apertura il museo si è trasformato in un'importantissima attrazione turistica, richiamando visitatori da numerosi paesi del mondo e diventando il simbolo della Città di Bilbao nel mondo.
Proseguiamo per Santillana del Mar, città medievale nella regione della Cantabria, dove nonostante il suo nome non c'è il mare;  la città è conosciuta anche perché a  distanza di meno di due chilometri dal centro si trovano le grotte di Altamira, dichiarate dall'UNESCO patrimonio dell'umanità nel 1985; visita delle grotte e poi proseguimento per Oviedo.

12 agosto 2011, venerdì - itinerario Oviedo, Cudillero, Leon (315 Km.)
visita di Oviedo, gioiello architettonico chiuso tra le montagne, con palazzi, chiese e monumenti che testimoniano mille anni di storia;  al pomeriggio si ritorna sulla costa asturiana per il pranzo a Cudillero, villaggio di pescatori con le case in diverse tonalità pastello che si distendono intorno a un porticciolo;  poi si prosegue attraverso la zona montagnosa dei Picos fino a raggiungere Leon.

13 agosto 2011, sabato - itinerario Leon, Astorga, Lugo, La Coruna (334 Km.)
visita di Leon, città che sorge al margine del grande altopiano castigliano; spettacolare la sua cattedrale, tappa fondamentale per i pellegrini che percorrono il Camino di Santiago;  dopo la visita partenza per la Galizia;   fermata ad Astorga  altra storica stazione di sosta del pellegrinaggio, interessante per la sua cattedrale, il palazzo progettato da Antoni Gaudì e alcune rovine di epoca romana;  sosta a  Castrillo de los Polvazares, comune della provincia di Leon, caratteristica per le sue case in pietra e le strade lastricate; dopo proseguimento per Lugo con le sue grandiose mura romane del III secolo che circondano la città e che sono considerate la cinta muraria meglio conservata al mondo;    arrivo a La Coruna città costiera in splendida posizione sul mare.

14 agosto 2011, domenica - itinerario La Coruna, Santiago de Compostela, Capo Finisterre, La Coruna (303 Km.)
tutto il giorno dedicato a Santiago de Compostela; peccato che la giornata dal punto di vista meteo è pessima, una fitta nebbia con pioggia a tratti ci tiene compagnia per tutto il giorno; per fortuna ci permette di salire sul tetto della chiesa;  al ritorno verso La Coruna passiamo a Capo Finisterre oppure in galiziano "Cabo Fisterra", il Km 0,00 del Cammino di Santiago e anche qui il tempo non cambia, come potete vedere dalle foto, nebbia fitta.

15 agosto 2011, lunedì - itinerario La Coruna, Pontevedra, Cambados, Porto (367 Km.)
per fortuna il tempo migliora; partiamo da La Coruna con destinazione Porto e durante il viaggio ci fermiamo a Pontevedra e Cambados, entrambe nella regione autonoma della Galizia;  dopo il pranzo proseguimento per Porto con arrivo verso le 18:00, visita della città storica e navigazione sul fiume Douro.

16 agosto 2011, martedì - itinerario Porto, Coimbra, Salamanca (425 Km.)
il tempo non è di nuovo buono, è coperto ma non piove;  siamo ancora in Portogallo, partenza per Coimbra (121 Km.) definita come la Oxford del Portogallo per la sua prestigiosa Università fondata nel 1290;  visita dell'Università e della della città, attraverso le sue strade strette e ripide; dopo il pranzo continuiamo il viaggio verso Salamanca (304 Km.)

17 agosto 2011, mercoledì - itinerario Salamanca, Burgos (243 Km.)
il tempo è splendido, al mattino visita di Salamanca con un bel giro a piedi nel suo centro monumentale: a partire da Plaza Mayor, la casa de las Conchas, il Patio de las Escuelas con la prestigiosa Università, le cattedrali Vieja e Nueva;  dopo il pranzo partenza per Burgos la città di Rodrigo Díaz conte di Bivar, meglio conosciuto come El Cid o Campeador, il campione dei cristiani contro i saraceni; molto bella la cattedrale che come dice Gianni "da sola vale il viaggio a Burgos".

18 agosto 2011, giovedì - itinerario Burgos, Olite, Pamplona (307 Km.)
si ritorna nei Paesi Baschi; partenza da Burgos e prima tappa a Olite (Comunità Autonoma della Navarra) con la visita del Palazzo Reale, (in spagnolo Palacio de los Reyes de Navarra de Olite o Palacio Real o Castillo de Olite); si tratta di un castello signorile e militare costruito nei secoli XIII e XIV che fu una delle sedi della Corte del Regno di Navarra a partire dall'epoca di Carlo III il Nobile.  L'architettura gotica del complesso è caratterizzata da una grande varietà ed è frutto non di un progetto unico ma di ampliamenti successivi e indipendenti; il tempo non è buono e le foto ne risentono.
Dopo il pranzo si parte per Pamplona con arrivo nel pomeriggio; capoluogo della Navarra è una città molto interessante non tanto per le famose corse dei tori tra la folla, che si svolgono nel periodo dal 7 al 14 luglio in onore di San Firmino, con una media di una corsa ogni quattro minuti e con la conclusione nell'arena della città, ma per una forte identità di indipendenza dei suoi abitanti che si vede girando per le strade tutte tappezzate dalle bandiere dei Paesi Baschi e del Euskal Presoak Euskal Herrira (prigionieri baschi al Paese Basco);  sarei molto interessato a capire il contenuto della foto numero 55 ma la lingua basca non è molto semplice; con qualche ricerca riuscirò a venirne a capo.

19 agosto 2011, venerdì - itinerario Pamplona - Pau - Tolosa (423 Km.)
al mattino partenza da Pamplona verso la Francia attraversando i Pirenei; breve fermata nei pressi di Escò e poi direzione verso Santa Cruz de la Serós, comune spagnolo di 152 abitanti situato nella comunità autonoma dell'Aragona, che possiede due chiese romaniche, la prima dedicata a San Caprasio e la seconda a Santa María; successivamente saliamo al monastero di San Juan de la Peña, a 1220 m. costruito del X secolo sotto un'impressionante e incombente strapiombo roccioso;  dopo la sua visita il viaggio continua con destinazione Pau, in Francia, capoluogo del dipartimento dei Pirenei Atlantici nella regione dell'Aquitania; alla sera arrivo a Tolosa.

20 agosto 2011, sabato - itinerario Tolosa - Chiotti (867 Km.)
al mattino visita di Tolosa, la città più popolosa della Francia dopo Parigi, Marsiglia e Lione; ha ricevuto l'appellativo di città rossa per il colore dominante degli edifici antichi; è la capitale culturale dell'Occitania, la cui bandiera troviamo esposta accanto a quella francese;  visitiamo la città vecchia, con la basilica romanica di Saint Sernin, la Place du Capitole, il convento Les Jacobins (1215) dell’ordine domenicano costruito ai tempi dell’eresia albigese e poi con calma il viaggio di ritorno.


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