4GLte - banda larga in mobilità e frequenze TV

In questo mese di gennaio in Italia dovrebbe iniziare a svilupparsi il servizio di connessione in 4GLte (la banda larga in mobilità) per i dispositivi mobili, telefoni, tablet e altri servizi.
Siccome le frequenze del nuovo servizio dovrebbero essere quelle della banda degli 800 Mhz (ex canali dal 61 al 69) molti prevedono la possibilità di interferenze con i canali televisivi del digitale terrestre, che attualmente già utilizza queste frequenze.
La soluzione potrebbe essere quella di porre i costi di adeguamento a carico degli operatori telefonici, in modo che le loro trasmissioni non vadano ad interferire sulle medesime frequenze televisive.
Se questo non avverrà saranno gli utenti della televisione digitale terrestre a dover adeguare i propri impianti di ricezione con dei filtri anti interferenza efficienti verso il 4GLte.
Personalmente mi sarei aspettato l'utilizzo di frequenze molto più alte e non la banda degli 800 Mhz ma questa è la decisione tecnica adottata per l'Italia.

Occorre tenere presente che LTE (termine derivato dall'acronimo di Long Term Evolution) è la più recente evoluzione degli standard di telefonia mobile cellulare GSM/UMTS, CDMA2000 e TD-SCDMA e nasce come nuova generazione per i sistemi di accesso mobile a banda larga e fa parte del segmento Pre-4G e si colloca in una posizione intermedia tra il 3G come l'UMTS e quelle di quarta generazione pura il 4G ancora in fase di sviluppo; ma l'I.T.U. (l'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni) ha recentemente deciso di applicare il termine 4G anche all'LTE, che però è una tecnologia inferiore;  mentre il 4G (acronimo di 4th (fourth) Generation)  è una tecnologia e standard di quarta generazione, che permette applicazioni multimediali molto avanzate e collegamenti dati con elevata banda passante.

Il sistema LTE può funzionare su diverse bande di frequenza; nello specifico nella Unione Europea saranno utilizzate le seguenti bande:
- banda di frequenza 800 MHz (una volta liberate alcune frequenze televisive con l'avvento del digitale terrestre) - quella che sarà utilizzata in Italia dal gennaio 2013
- banda di frequenza 900 MHz (liberato dal GSM)
- banda di frequenza 1800 MHz (una volta liberati i canali attualmente usati dal GSM)
- banda di frequenza 2600 MHz (frequenze già libere in alcune zone ma utilizzate dai ministeri della difesa e dai radar in alcune zone)

ecco un'agenzia Ansa di oggi (3 gennaio 2013)
(ANSA) - ROMA, 3 GEN - Le frequenze in banda 800 Mhz acquisite in asta nel 2011 da Telecom, Vodafone e Wind per la telefonia mobile 4G (Lte) sono state liberate dalle tv locali e sono adesso a disposizione dei tre operatori mobili. Il Dipartimento per le comunicazioni del ministero dello Sviluppo economico, secondo quanto si apprende, lo ha infatti comunicato con una lettera ai tre operatori. L'asta, che si svolse nel settembre 2011, porto' nelle casse dello Stato quasi 4 miliardi, di cui 2,9 solo per la banda 800.

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