13 agosto 2013, colle Barant

Con il gruppo "pensionati INPS e dintorni" salita al colle Barant (2.373 m.) dal Rifugio Barbara (1.753 m.)
Dal parcheggio del rifugio Barbara (a destra) si prosegue sulla vecchia strada militare, sentiero 117, chiusa alle auto, un'opera di ammirabile ingegneria che conduce nel cuore dell’Oasi di protezione faunistica destinata alla riproduzione e alla tutela degli ungulati. Dal Pian delle Marmotte si può seguire il vecchio sentiero che taglia i tornanti, raggiungendo in breve il Colle Barant (2.373 m) e il rifugio omonimo. Poco al di sotto del Colle Barant, sul versante che si affaccia sulla Conca del Prà, si trova il Giardino Botanico “Bruno Peyronel” (2.290 m), creato allo scopo di proteggere e valorizzare la ricchezza floristica degli ambienti presenti; il giardino è collocato su una superficie di circa 17000 mq. con una conformazione del terreno in grado di offrire il sito ideale per molte e diverse specie presenti nelle Alpi Cozie; è veramente interessante da vedere.

Questa zona ha avuto un'importante presenza militare, in effetti la strada, il rifugio Barant, le varie casermette presenti, compresa quella del giardino botanico e i bunker ne sono la testimonianza; tutte costruite a mano con le pietre.

Dopo 5 anni di chiusura il rifugio Barant è nuovamente aperto, in quanto è stato risolto il problema della mancanza di acqua attraverso un'intervento della Comunità Montana, che con uso di fondi europei, ha realizzato un sistema di pompaggio; l'acqua viene captata dalle sorgenti del piano delle marmotte (300 metri di dislivello più a valle) e dopo una stazione di pompaggio intermedia arriva al rifugio.
Questa chiusura ha reso necessari lavori di sistemazione interna, rimozione dell'umidità, nuova imbiancatura, che non mi sembra siano del tutto finiti, per cui la struttura è ancora abbastanza trasandata; terminati tutti i lavori dovrebbe essere in grado di ospitare per la notte 40 persone, ma al momento credo solo la metà.
Al Rifugio sono stati installati anche pannelli fotovoltaici, la stazione di pompaggio per l'acqua e il collegamento internet via satellite.

Il Rifugio Barant ha anche un sito internet, mente non mi sembra di avere visto installazioni di impianti radio, di cui avevo chiesto informazioni via e-mail senza risposta al momento.
Oggi ho collegato sulla frequenza della rete radio montana a 145.250 Norberto, IK2THS con sede in Milano, con ottimo segnale, utilizzando il portatile Kenwood TH-F7; con una distanza (QRB) di circa 185 Km.

Molto interessante presso il Giardino Botanico “Bruno Peyronel” è la presenza di una stazione meteorologica molto avanzata, installata dalla Regione Piemonte, dotata di pluviometro, termometro, anemometro, nivometro a ultrasuoni, termometro a 21 sensori per la temperatura della neve, in grado di trasmettere via radio i dati rilevati. Ecco i dati che rileva in tempo reale

Il colle è anche raggiungibile da Villanova attraverso la Conca del Prà e il Rifugio Jervis, ma in questo caso il dislivello da percorrere è di 1.150 m. invece dei 620 m. dal Rifugio Barbara.
le foto


















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