sabato 25 gennaio 2014

Dropbox e il servizio di assistenza

Il sistema di storage online Dropbox è valutato sugli 8 miliardi di dollari secondo Bloomberg BusinessWeek, mentre altri sostengono che la giusta valutazione sia vicina ai 10 miliardi di dollari.
Dropbox conta più di 200 milioni di utenti, tra cui circa 4 milioni di aziende. Secondo il BusinessWeek, le entrate di Dropbox sono cresciute di 20 volte dalla fine del 2010 e ora la società fattura centinaia di milioni di dollari l'anno.

Secondo il Wall Street Journal si stima che i ricavi nel 2012 sono stati di 116 milioni di dollari, più del doppio del 2011 (di 46 milioni), mentre per il 2013 le entrate dovrebbero aggirarsi intorno ai 200 milioni di dollari.
Per continuare a restare sulla cresta dell'onda, Dropbox punta sul potenziamento dei servizi per il mercato business. Molte aziende restano diffidenti verso i suoi servizi per motivi di sicurezza e Dropbox sta cercando di rispondere con nuovi prodotti come lo "storage locker" in cui si sigillano i files proteggendoli con adeguate password e si separano gli account personali da quelli aziendali.

I critici sostengono che le società dello storage online non hanno un modello di business sostenibile, perché la grande maggioranza degli utenti non paga, ma Drew Houston, il trentenne Amministratore Delegato di Dropbox, è convinto che il mercato sia in rapida crescita e offra enormi opportunità.

Personalmente utilizzo un account gratuito di Dropbox e trovo che il servizio sia molto utile sia come backup che per sincronizzare file su sistemi diversi.

Tutto funziona bene fino a quando va bene, ma quando si verifica un problema iniziano le difficoltà, che sono difficilmente risolvibili in quanto sono convinto che la società che gestisce Dropbox non abbia molto personale a supporto, specialmente per la clientela free.

Dropbox si basa sull’idea che tutto è gestito in modo automatico, pochi uomini e poca intelligenza umana disponibile per affrontare i problemi e dare le indicazioni corrette per operare, molti script e sistemi di controllo indipendenti ed autonomi, cioè macchine che operano per conto loro.

Il 29 dicembre 2013 mi è successo di avere un problema su una condivisione di un link pubblico che mi viene bloccato per eccessivo uso della banda dei server di Dropbox.
Il messaggio del team di Dropbox dice  "notifica automatica di Dropbox per avvisarti che i tuoi link pubblici sono stati temporaneamente sospesi per aver generato un traffico eccessivo".
Allora risolvo il problema secondo le loro indicazioni e pongo una domanda di chiarimento:
"se il link fosse stato privato e non pubblico (cioè generato dalla cartella Public) sarebbe stato soggetto alle medesime restrizioni ?"

Il 2 gennaio 2014 ricevo la risposta che è a dir poco stupefacente:
" Dropbox Support, Jan 02 12:07 AM:
Ciao, grazie per averci scritto. Desidereremmo rispondere a tutte le domande che riceviamo, ma al momento non siamo in grado di risponderti.
Se hai bisogno di ripristinare molti file, segui questa procedura: https://www.dropbox.com/help/400
Inoltre, consulta il nostro centro assistenza per trovare soluzioni alle domande più frequenti: https://www.dropbox.com/help
Siamo spiacenti per l'inconveniente,
Il team Dropbox "

In realtà io non dovevo ripristinare nessun file e la richiesta non era riferita a questo problema, ma alla sospensione di un link pubblico.
Sono ancora qui a cercare di capire il problema che si è verificato,  in compagnia con la mia domanda, mentre vedo il valore di Dropbox raggiungere i 10 miliardi di dollari :)

Nessun commento:

Posta un commento

Sul questo blog tutti possono commentare ed esprimere liberamente la propria opinione;
i commenti sono moderati, pertanto si richiede soltanto buona educazione e l'indicazione alla fine del commento del proprio nome. Grazie !