27 gennaio 1945 - 27 gennaio 2015

Il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Oswiecim (in tedesco Auschwitz) scoprendo il campo di concentramento e liberando i superstiti.
La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazista.
Primo Levi ha rappresentato questa esperienza nella bellissima poesia di introduzione del medesimo romanzo.

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.

Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi alzandovi;
ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

(Se questo è un uomo, di Primo Levi)


If This Is a Man

You who live safe
In your warm houses,
You who find, returning in the evening,
Hot food and friendly faces:

Consider if this is a man
Who works in the mud,
Who does not know peace,
Who fights for a scrap of bread,
Who dies because of a yes or a no.
Consider if this is a woman
Without hair and without name,
With no more strength to remember,
Her eyes empty and her womb cold
Like a frog in winter.

Meditate that this came about:
I commend these words to you.
Carve them in your hearts
At home, in the street,
Going to bed, rising;
Repeat them to your children.

Or may your house fall apart,
May illness impede you,
May your children turn their faces from you.

(If This Is a Man, of Primo Levi)


Ist das ein Mensch?

Ihr, die ihr gesichert lebet
In behaglicher Wohnung;
Ihr, die ihr abends beim Heimkehren
Warme Speise findet und vertraute Gesichter:

Denket, ob dies ein Mann sei,
Der schuftet in Schlamm,
Der Frieden nicht kennt,
Der kämpft um ein halbes Brot,
Der stirbt auf ein Ja oder Nein.
Denket, ob dies eine Frau sei,
Die kein Haar mehr hat und keinen Namen,
Die zum Erinnern keine Kraft mehr hat,
Leer die Augen und kalt ihr Schoß
Wie im Winter die Kröte.

Denket, daß solches gewesen.
Es sollen sein diese Worte in eurem Herzen.
Ihr sollt über sie sinnen, wenn ihr sitzet
In einem Hause, wenn ihr geht auf euren Wegen,
Wenn ihr euch niederlegt und wenn ihr aufsteht;
Ihr sollt sie einschärfen euern Kindern.

Oder eure Wohnstatt soll zerbrechen,
Krankheit soll euch niederringen,
Eure Kinder sollen das Antlitz von euch wenden.

(Ist das ein Mensch? von Primo Levi)





















(immagine tratta da wikipedia.org - l'opera multimediale è disponibile nel catalogo della National Archives and Records Administration con codice di identificazione ARC - National Archives Identifier - 535561)

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