1° marzo 2015, rifugio Jervis

Bella giornata per due passi sino al rifugio Jervis, con Marilena, Peppe, Franca, Alberto, Elena e Mauro.
Normale il percorso sino alla slavina nella zona di Mirabuc, con un pò di problemi a passare, specialmente nel percorso a salire, mentre è stato più più agevole a scendere.
La slavina ha portato con sè un pò di tutto, oltre la neve, terra e sassi.
Se vi trovate in quella condizione fate attenzione in quanto la slavina altera completamente la pendenza e se si sbaglia il passo si possono avere brutte sorprese, in quanto sotto c'è un bel salto tra le rocce.

Nella zona di Mirabuc a quota 1.410 m. (o Mirabouc) anticamente c’era un forte costruito nel 1565 da Emanuele Filiberto di Savoia per controllare il passaggio dei profughi protestanti tra la Francia ed il Piemonte.
Ormai non si vede quasi più niente ed è scomparso anche il cartello che indicava il luogo; anche il residuo muretto a secco dell'antica fortificazione è ormai del tutto invisibile.
La zona è facilmente individuabile, nel periodo estivo, per l'unico tratto di strada in cemento con un basso parapetto di legno a valle.
Il forte fu distrutto nel 1794 quando i francesi valicato il Colle dell'Urina, scesero verso Villanova e dopo duri combattimenti contro l’esercito piemontese si rifugiarono nel forte e successivamente lo distrussero.
le foto

Commenti

Post popolari in questo blog

appello per il sentiero dei Cannoni

io voto NO