domenica 11 ottobre 2015

11 Ottobre 2015, Colle della Roussa da Forno di Coazze

Una bella salita al Colle della Roussa dal versante della Val Sangone, con partenza da Forno di Coazze, con il gruppo CAI della Val Germanasca.
Il percorso è molto bello e completamento diverso da quello della Val Chisone, il dislivello è di 670 metri sino all'Alpe Sellery Superiore, con ulteriori 300 metri, i più ripidi sino al Colle, per un totale di 970 metri.
Anche la giornata è stata bella con il sole sino alle ore 15:00 poi un pò di nebbia e fresco in quota. L'autunno sta colorando le foglie delle piante come fossero dei fiori, le foto che ho scattato lo dimostrano, uno spettacolo da vedere.
Abbiamo mangiato al Rifugio Fontana Mura, all'Alpe Sellery superiore, a 1726 m.
Salendo al Colle della Roussa, negli ultimi 300 metri, ci hanno fatto compagnia le capre della razza Camosciata delle Alpi.
Io non me ne intendo di capre, ma non ho mai visto che si avvicinano a noi e parlano, questo è successo e più volte durante il percorso.
Questa razza è originaria della Svizzera, ed è diffusa in molti Paesi europei (in particolare in Francia e Germania) ed extra europei. In Italia viene allevata nelle regioni dell'arco alpino, soprattutto in Piemonte e in Trentino-Alto Adige.
Viene definita come "frugale nell'alimentazione, robusta e forte ... adatta alle situazioni più diverse, di indole docile e affettuosa e ottima produttrice di latte".
In effetti con questo latte producono il Cevrin di Coazze, che abbiamo mangiato, accompagnato con la birra Aleghe, che Sergio P. dovrà andare per forza a recuperare.

Ecco il percorso come scritto da Ercole:
"superata la frazione Forno di Coazze, si incontrano il santuario N.S. Madonna di Lourdes e quindi il campeggio de ‘I Pianas’. Dopo circa 1 Km, all’altezza di un tornante della strada principale si distacca la strada agro-silvo-pastorale che sale agli alpeggi Sellery.
Si parcheggia l’auto in questo punto (o, in alternativa, circa 150 m prima in un piccolo parcheggio) e si prosegue a piedi. Dal parcheggio a monte del santuario si prosegue per un tratto sulla strada asfaltata a lato del campeggio. Raggiunto a poca distanza un bivio, si imbocca la strada sterrata (chiusa da una sbarra) sulla sinistra arrivando al Torrente Sangone (segnavia 414; ind. “Colle della Roussa”. Non si attraversa il corso d’acqua, ma si segue un sentiero che si stacca sulla destra. Si attraversano due rii e una radura e poi si raggiunge la pista  che conduce agli alpeggi del Sellery, in prossimità delle Prese Pian Contero (1157 m).
Si continua lungo la pista per 3,6 km attraversando un bosco misto di latifoglie. Al limite superiore del bosco si entra nel parco e, tralasciata la strada sulla sinistra che conduce all’Osservatorio per l’ambiente, si prosegue fino ad un cartello segnaletico che indica il sentiero 414 per l’Alpeggio Sellery a monte.
Si abbandona la pista e su sentiero si attraversa il Rio di Costabruna, salendo dapprima in una zona ricca di risorgive, quindi nei pascoli, fino ai fabbricati dell’Alpeggio Sellery a monte (1726 m). Proseguendo su sentiero si sale quindi al Colle della Roussa (2019 m), dal quale si gode un ampio panorama sulla Val Chisone".
le foto   la storia   il filmato

Il Colle della Roussa, 2019 m.






















Il Colle della Roussa su Google Maps (grazie ad Alexandru Mocanu)



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