venerdì 6 maggio 2016

6 maggio 1976, Friuli, l'intervento dei radioamatori

Dopo il sisma che colpì il Friuli la sera del 6 maggio 1976 tutti i sistemi di comunicazione erano fuori uso, i radioamatori intervennero entro quindi minuti dall'evento attraverso i ripetitori radio alimentati a batteria.
Furono colpiti circa una settantina di comuni a nord di Udine, causando quasi un migliaio di morti.
Ecco la registrazione in podcast tratta dal programma Tre Soldi di Radio3
Qui la pagina dell'anniversario del terremoto della sezione A.R.I. di Udine
Nella registrazione di Tre Soldi risulta molto evidente la competenza dei radioamatori nella gestione dell'emergenza, anche se spesso dimenticati, con pochi finanziamenti per la ricerca, attrezzature e attività, ma quanto servono ci si ricorda di loro.
Anche oggi con le comunicazioni tramite i telefoni cellulari il rischio è molto alto in quanto tale sistema è il primo ad andare in crisi in caso di calamità; certamente nella situazione odierna occorre tenere presente la nuova rete di comunicazione satellitare con sistemi elitrasportabili in caso di emergenza (ad esempio per il Piemonte la rete Emercom.sat) che però presuppone, oltre al master, la presenza nei luoghi dell'evento di stazioni adeguatamente attrezzate.

Nessun commento:

Posta un commento

Sul questo blog tutti possono commentare ed esprimere liberamente la propria opinione;
i commenti sono moderati, pertanto si richiede soltanto buona educazione e l'indicazione alla fine del commento del proprio nome. Grazie !