mercoledì 15 giugno 2016

14 e 15 giugno 2016, esercitazione "magnitudo 5.5"

Nei giorni 14 e 15 giugno 2016 si è svolta un'esercitazione, di livello nazionale, per un intervento in protezione civile a seguito di una scossa di terremoto di magnitudo 5.5 con epicentro nel Comune di Pinerolo.

Questa l'agenzia ANSA
- - (ANSA) - TORINO, 14 GIU - Con la notizia di un terremoto di magnitudo 5.5 con epicentro a Pinerolo, registrato alle ore 8 di stamattina, è iniziata l'esercitazione nazionale di Protezione civile. I comuni interessati, oltre a Pinerolo, Perosa Argentina e Luserna San Giovanni. Tutti e tre i paesi hanno aperto il Centro operativo comunale (Coc). Sono state aperte, inoltre, le Sale operative regionale e provinciale della Protezione civile, mentre il Dipartimento nazionale ha attivato il Comitato operativo a Roma. E' stata coinvolta anche la Prefettura di Torino che ha aperto il Centro coordinamento soccorsi e attivato il modulo sanitario del 118. - -

Questa attività è stata prevista per testare il funzionamento del sistema di allertamento e intervento in prima emergenza, ricordando quanto avvenuto il 2 aprile del 1808.
Molto importate il settore delle comunicazioni, dove anche i radioamatori sono stati chiamati a dare il loro contributo. La sezione ARI di Pinerolo ha anche attivato in HF la frequenza nazionale di protezione civile a 6990 Khz.
Dalle informazioni in mio possesso sono state attivate le seguenti reti di comunicazione:
  1. 118 Piemonte
  2. AIB Antincendio Boschivi
  3. ANA Associazione Nazionale Alpini
  4. Carabinieri
  5. Comune di Perosa Argentina, Val Chisone
  6. Comune di Pinerolo, settori: LL.PP. Protezione Civile, Vigiri urbani, ecc.
  7. Coordinamento organizzazioni di volontariato di protezione civile, prov. di Torino
  8. Corpo Forestale dello Stato
  9. Croce Rossa Italiana
  10. Croce Verde di Pinerolo
  11. Croce Verde di Perosa Argentina
  12. Emercom.net
  13. Forze Armate
  14. Guardia di Finanza
  15. Luserna San Giovanni, Val Pellice, Centro Operativo Intercomunale
  16. Polizia
  17. Radioamatori (VHF, UHF, HF)
  18. Soccorso Alpino
  19. Val Chisone e Germanasca, con i comuni che ne fanno parte
  20. Vigili del Fuoco
Ora risulta evidente la difficoltà oggettiva a garantire un'integrazione accettabile di una situazione del genere, pur nel mantenimento di ogni specifica autonomia.
Rispetto agli anni trascorsi è stato fatto un passo in avanti con l'attivazione della rete regionale Emercom.net, sia terrestre che per via satellite, la quale credo abbia garantito il risultato previsto.
Per il resto mantengo la mia idea originaria e cioè che nella situazione contingente, molte organizzazioni sono completamente inutili, costose per i bilanci pubblici e per la comunità, ma serbatoio di voti quando servono.

Ribadisco che il finanziamento principale deve essere destinato al corpo dei Vigili del Fuoco, sia per quanto riguarda gli uomini che per le attrezzature. Loro hanno le professionalità che servono.
Occorre integrare i Vigili del Fuoco con i moduli sanitari di primo intervento in emergenza e questo risolverebbe anche l'organizzazione delle varie Croci [1] rosse, verdi, bianche, blu, altri colori e misericordie varie, tenuto conto che non si vuole fare rientrare questo servizio all'interno delle Aziende Sanitarie territoriali e ospedaliere.

[1]   Elenco delle Pubbliche Assistenze provincia di Torino coinvolte nei progetti “Pronto 118” (emergenza 118), “Cittadinanza e solidarietà”, “Un trasporto per te” (sociale): Croce Verde Bricherasio, Croce Verde Cavour, Croce Verde Cumiana, Croce Verde Perosa Argentina, Croce Verde Pinerolo, Croce Verde Porte, Volontari Soccorso Sud Canavese di Caluso, Volontari Assistenza e Soccorso Caravino, Ivrea Soccorso, Croce Verde None, Croce Bianca Orbassano, Croce Bianca Rivalta di Torino, Croce Verde Cascine Vica Rivoli, Pubblica Assistenza Sauze d’Oulx, Croce Verde Bessolese di Scarmagno, Croce Giallo Azzurra Torino, Croce Verde Torino, Croce Bianca del Canavese di Valperga, Croce Verde Vinovo Candiolo, Croce Bianca Volpiano.

Per quanto riguarda i radioamatori questi devono intervenire su richiesta (come è avvenuto) mediante l'utilizzo delle frequenze loro disponibili, come rete di comunicazione alternativa (in emergenza) in caso di non funzionamento di quelle principali.

Per noi è di fondamentale importanza mantenere in uso e perfettamente funzionanti le nostre reti di ripetitori VHF e UHF, anche con alimentazioni autonome dalla rete elettrica e migliorare la loro copertura, in modo da poterle utilizzare pienamente in caso di emergenza, come è già avvenuto nel passato.
Come ultima considerazione, una esercitazione così va fatta "non programmata" e quindi a sorpresa, solo in questo modo si testa esattamente le cose come stanno, anche perchè il terremoto si manifesta così.

Il gruppo della sezione A.R.I. di Pinerolo


Questo il link della Sezione ARI di Pinerolo sull'attività svolta

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