mercoledì 3 maggio 2017

DMR, comunicato del Team BM-Italia

DMR- Team BM-Italia, 3 maggio 2017

Attenzione! A seguito del continuo utilizzo improprio degli ID da parte di alcune persone che programmano la radio con ID di altri operatori rubandone l’identità, vi comunichiamo che il team si sta adoperando presso le autorità competenti attraverso un esposto.

Vogliamo ricordare che l’utilizzo improprio di un ID associato univocamente ad un nominativo ministeriale facente capo ad una licenza (e quindi ad una persona ben definita) è da considerarsi al pari del “furto d'identità” le cui norme sono sancite dall’articolo 494 del codice penale.

Art. 494 – Codice Penale – Sostituzione di persona
Chiunque al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici è punito se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino a un anno.

Sperando in un utilizzo più corretto della rete, secondo i canoni di normale convivenza, vi esortiamo a darci immediata comunicazione nel caso si ravvedessero situazioni di cui sopra.

Team BM-Italia

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Questo è il video che ha pubblicato Paolo, IZ1MAU di quanto accaduto il 1° maggio 2017 e che ha determinato la posizione assunta da parte del Team BM-Italia.



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"Per la configurazione della fattispecie criminosa è richiesto il dolo specifico (elemento soggettivo), quindi la volontà del reo di indurre qualcuno in errore ed il comportamento deve essere tale da procurare a sè o ad altri un vantaggio (patrimoniale e non) o arrecare danno al soggetto a cui è stata sottratta l’identità.

E’ evidente quindi che non tutte le condotte di sostituzione di persona sono perseguibili penalmente, il reato si configura:
  • quando l’altro è tratto in errore sulla identità personale dell’autore
  • quando i comportamenti sono posti in essere con dolo specifico con lo scopo di procurare a sè o ad altri un vantaggio o di recare un danno."
da Approfondimenti normativi, Polizia Postale


alcune opinioni sull'art. 494 C.P. di:

FiLOdiritto
Brocardi.it
RatioIuris
LaLeggePerTutti
Polizia Postale
Ricerca generale in rete

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