Simone Moro, sistemi di comunicazione al Pik Pobeda

Sto seguendo la spedizione di Simone Moro per scalare il Pik Pobeda di soli 3.003 metri, ma in Siberia al Circolo Polare Artico, in pieno inverno (la salita è prevista per il mese di febbraio) con temperature che al villaggio di Ojmjakon, ai piedi della vetta (abitato da pochi allevatori di renne) toccano e superano normalmente i -70°.
Con lui ci sono Tamara Lunger, alpinista, Matteo Zanga, fotografo, Oleg Saifulin, alpinista russo che ha già scalato il Pik Pobeda d'estate e Filippo Valoti Alebardi, reporter italo russo.
Matteo Zanga è anche un radioamatore, il suo nominativo è IU2GED.
Mi interessano in modo particolare il funzionamento dei sistemi di comunicazioni a quelle temperature. Per il posizionamento satellitare hanno in uso il Garmin InReach GPS bidirezionale e per le comunicazioni il telefono satellitare Iridium Extreme 9575 PTT che oltre ad avere un canale voce per la telefonia e messaggistica è anche in grado di diventare una radio satellitare, per comunicare con i componenti del gruppo preimpostato.
Molto interessante sarà anche capire le attrezzature per la fotografia utilizzate, in quanto a quelle temperature i GPS, i telefoni satellitari PTT, le macchine foto e le loro batterie saranno in grande difficoltà.
la posizione di Simone Moro
la posizione di Matteo Zanga
Matteo Zanga, facebook

Le comunicazioni via Garmin InReach, con Matteo Zanga, IU2GED


3 febbraio 2018
> Sto seguendo la tua spedizione, in bocca al lupo e tanti auguri per l'ottima riuscita, Valter, IK1QEW
Grazie a tutti!!!! 73 de IU2GED!!!
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3 febbraio 2018
> Non vedo la posizione sulla mappa di Simone, come mai, non ha il GPS acceso?, Valter, IK1QEW
Non so, comunque domani partiamo per il campo base e attiveró il suo inreach personalmente!!!
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12 febbraio 2018
> Ho letto che tutto è andato bene, un saluto a tutto il gruppo, Valter, IK1QEW
Grazie mille!!!! Matteo
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The North Face, 12 nov 2018
Sakha is a region of highs, lows and little else. It’s home to Pik Pobeda, the highest mountain in Siberia, and where the lowest temperature in the Northern Hemisphere was recorded - a deadly -71.3C. It’s also the desolate and hostile landscape in which alpinists Tamara Lunger and Simone Moro found themselves in February 2018, preparing to attempt the first ever winter ascent of this 3003m frozen monolith. Hit the link in bio to discover #PobedaMovie, which chronicles their record-setting expedition in an environment that makes rescue impossible. #NeverStopExploring



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11 febbraio 2018
Simone Moro e Tamara Lunger hanno realizzato la prima invernale del Gora Pobeda (Pik Pobeda), la montagna di 3003 m, la più alta della catena dei monti Cerskij, nel posto più freddo al mondo, in piena Siberia, al Circolo Polare Artico.
In 7 ore circa, alle 15.37 ora locale, i due alpinisti italiani sono arrivati in vetta e in 11 ore totali hanno fatto ritorno alla tenda del loro campo 1, ai piedi della montagna. Tutto in velocità.
“Ha nevicato tutto il giorno ma c’era visibilità, tanto tanto tanto freddo, quanto non so!”  questa la comunicazione via telefono satellitare “Siamo infinitamente grati del supporto dei nomadi!” che li hanno recuperati e riportati nelle loro baracche.


Simone Moro parla del Pik Pobeda e della salita più fredda della sua vita, da MountainBlog Italia, 08 marzo 2018

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